Archivio annuale 2015

Cittadinanza Generattiva: un video racconta

Volti sorridenti giovedì 17 dicembre al Centro Civico in occasione della presentazione di un breve video (guarda estratto) che racconta il progetto “Cittadinanza Generattiva”.

Cittadinanza GenerattivaCittadinanza Generattiva

 

 

 

 

 

 

Alla presenza dei rappresentanti delle associazioni, dei volontari e  delle figure professionali che hanno lavorato al progetto, di mons. Fusar Imperatore parroco di San Zeno, e di un discreto numero di cittadini, Marina Coppo – responsabile del progetto – ha introdotto il video con una breve relazione finale a cui ha fatto seguito l’assessore alle politiche sociali e giovanili Arianna Moreschi.

Cittadinanza Generattiva

Marina Coppo (ACLI) e l’assessore Arianna Moreschi

Nell’esprimere a titolo personale e dell’Amministrazione la sua soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto ed aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al buon esito del progetto, la Moreschi auspica anche per il futuro una proficua collaborazione tra le associazioni del Territorio ed i Servizi Comunali.

 

Per visualizzare l’intero video clicca qui

Giocolando Insieme – Spazio adulti bambini 0-3 anni

E’ stato inaugurato stamattina lo spazio per adulti e bambini 0-3 anni “Tempo per le Famiglie – Giocolando Insieme”.

In un ambiente piacevole ed attrezzato, i piccoli potranno giocare insieme potendo contare anche su un’educatrice che proporrà ed organizzerà momenti di gioco. Gli adulti potranno partecipare ai giochi ed ai laboratori, allo stesso tempo confrontandosi con gli altri adulti.

Non un luogo dove “lasciare i propri figli ma un luogo dove stare con i propri figli” come ha sottolineato l’assessore ai Servizi Sociali Arianna Moreschi.

“Giocolando Insieme” si trova a Cassano d’Adda, nella frazione di Cascine S. Pietro, in Via Castellazzi.

E’ aperto il martedì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00 e il mercoledì dalle 16:00 alle 18:00

Per ulteriori informazioni e costi clicca qui oppure rivolgiti all’ufficio Servizi Sociale del Comune (tel. 0363 366254)

Per tutto il mese di dicembre, l’accesso allo Spazio è gratuito !

Da gennaio l’ingresso sarà a pagamento. Si potrà scegliere tra una quota fissa mensile oppure una baby card da 5, 10 o 20 ingressi. Un’utile e simpatica idea regalo, che darà la possibilità di “provare” questo nuovo servizio accessibile anche ai non residenti.

Tempo per le Famiglie - Giocolando Insieme. Attività di dicembre

Tempo per le Famigli – Giocolando Insieme.
Attività di dicembre

Un momento dell'inaugurazione

Tempo per le Famiglie – Giocolando Insieme

 

 

“Cittadinanza Generat(t)iva” Ultimi eventi

Cittadinanza Generat(t)iva: Fondo di Solidarietà ed ultimi eventi

Siamo agli sgoccioli!

Il progetto “Cittadinanza Generat(t)iva” che ha partecipato al Bando Volontariato 2014 ed è stato ammesso al finanziamento da parte della Fondazione Cariplo è ormai giunto al termine.

Il progetto, al quale hanno aderito diverse  associazioni cassanesi, unitamente al Comune di Cassano d’Adda, aveva quale obiettivo la costruzione di una modalità nuova di lavoro sociale di rete tra organizzazioni di natura diversa, basata “sul potenziale” delle persone e non sulla sola “gravita delle situazioni” con l’opportunità per le organizzazioni di sperimentare strumenti innovativi che permettessero di avere una ricaduta immediata sugli utenti valorizzandone il ruolo di cittadini.

Al giorno d’oggi infatti, la complessità dei bisogni e la necessità di superare la logica dell’aiuto fine a se stesso, hanno reso le associazioni consapevoli della necessità di varcare i propri confini per mettere in campo strategie ulteriori oltre a quelle sinora adottate singolarmente. Al Centro di Aiuto alla Vita da tempo sentivamo questa esigenza, infatti, come ha spiegato la nostra presidente Maristella Cremonesi nell’ultima assemblea soci: “A volte la richiesta di aiuto che arriva da una mamma sottende problemi che sono al di fuori della nostra azione, altre volte ci troviamo davanti a situazioni (per esempio di violenza) per le quali corredini, latte e pannolini non sono strumenti utili per aiutare la mamma ad accogliere la vita che ha in sé. Ecco allora che collaborare con altre associazioni o Servizi Sociali o consultori familiari diviene indispensabile.

 Non si tratta di “scaricare” la mamma su qualcun altro ma di costruire una rete attorno a lei. In alcuni casi le mamme non vanno dai Servizi Sociali perché hanno paura che venga loro tolto il figlio.

Dobbiamo evitare che la nostra dimensione di distributori di beni per il neonato che pur affianca la nostra mission, ci distolga da essa e dai reali problemi che portano una mamma a chiedere aiuto.”

In alcuni incontri di rete promossi lo scorso anno dai Servizi Sociali Comunali, emerse un forte volontà da parte di tutte le associazioni presenti, di avviare un vero lavoro di rete ed il progetto “Cittadinanza Generat(t)iva” sembrò rappresentare l’occasione propizia.

In pratica il progetto prevedeva, con l’aiuto di un esperto facilitatore esterno, la dottoressa Silvia De Aloe, la costruzione condivisa tra le organizzazioni di pratiche e prassi per la presa in carico, la definizione di progetti personalizzati e l’accompagnamento di persone che hanno potenziali da sviluppare ma  si trovano in una situazione di disagio economico ed hanno perso la voglia di rimettersi in gioco.

I cittadini coinvolti, seguiti da tutor appositamente formati, sarebbero stati impegnati in stage di cittadinanza, con riconoscimenti materiali in buoni o voucher per beni e servizi.

Per poter proseguire il nostro lavoro anche dopo la chiusura del progetto e non sprecare le competenze e l’esperienza acquisite, è però necessario il coinvolgimento della cittadinanza. A tale scopo è stato istituito il Fondo di Solidarietà sul quale è stato convogliato tutto quanto raccolto nelle iniziative promosse nell’ambito del progetto (“Mettiamoci in ballo”, Cene di solidarietà al Sa Derva, ecc.).

Il Fondo di Solidarietà è intestato al Centro di Aiuto alla Vita Onlus (in tal modo i donatori potranno beneficiare delle detrazioni fiscali) ma è gestito in forma condivisa dalle associazioni che fanno parte della “cabina di regia” del progetto “Cittadinanza Generat(t)iva”, ovvero: Centro di Aiuto alla Vita, S. Vincenzo, ACLI, S’Apre, Volontari Cassanesi e dai Servizi Sociali del Comune per progetti di cittadinanza ed iniziative comuni e condivise.

Cittadinanza Generat(t)iva Fondo di Solidarietà Cassano d'Adda

Cittadinanza Generat(t)iva – 20/06/2015 Dopolavoro – Cassano d’Adda

Il Fondo di Solidarietà dunque non è utilizzabile per iniziative e progetti propri di una delle associazioni di cui sopra che continueranno ad operare in autonomia per gli scopi prefissati dal proprio statuto in base alle proprie disponibilità.

In altri termini, per quanto ci riguarda, donare al Fondo di Solidarietà NON significa donare al Centro di Aiuto alla Vita. Ci teniamo a precisarlo per evitare confusione tra i nostri benefattori che potranno continuare a sostenerci tramite il conto corrente usuale (IBAN: IT 23T 05034 32800 00000 0000867) specificando uno dei progetti  che si trovano in fondo alla pagina “CHI SIAMO” del nostro sito.

Il lavoro svolto nell’ambito del progetto “Cittadinanza Generat(t)iva” ed i risultati  ottenuti saranno presentati alla cittadinanza il 17 dicembre alle 18:00 presso il Centro Civico.

In conclusione segnaliamo anche l’ultimo evento del progetto, destinato al Fondo di Solidarietà:

“Torta in piazza” domenica 20 dicembre dalle 16:00 in piazza Garibaldi, sotto l’albero dietro la fontana.

Il Centro di Aiuto alla Vita e le altre associazioni cassanesi vi aspettano!

Contro la crisi, “Mettiamoci in ballo” !

“Mettiamoci in Ballo” è un evento organizzato dal Centro di Aiuto alla Vita e dalle altre associazioni che partecipano al progetto “Cittadinanza Generat(t)iva” (Bando Volontariato 2014).

Il ricavato della manifestazione confluirà nel Fondo di solidarietà attivato nell’ambito del progetto con lo scopo di promuovere una cultura di solidarietà verso chi vive una fase di difficoltà economica.

Beneficiari del Fondo persone singole e famiglie di Cassano che, pur trovandosi in una situazione di difficoltà per la perdita del posto di lavoro e/o per la difficile situazione economica, sono disponibili ad assumere un impegno attivo nell’ambito delle associazioni di volontariato della propria comunità.

Con i beneficiari sarà costruito un progetto personalizzato che dia un aiuto economico al nucleo familiare ma che sia volto anche a valorizzare le loro competenze al fine di renderli (più) capaci di trovare soluzioni per uscire dalla loro situazione di crisi.

Il Fondo è gestito dalle associazioni di volontariato sociale attive sul territorio cassanese: Centro di Aiuto alla Vita (CAV), Gruppi di Volontariato Vincenziano (GW), Associazione Volontari Cassanesi, Acli, S’Apre, in collaborazione col Servizio sociale del Comune di Cassano d’Adda, sulla base di regole e criteri condivisi. A loro si affiancano altre organizzazioni che collaborano nell’attivazione di iniziative per la raccolta di fondi.

Vi aspettiamo numerosi sabato 20 giugno dalle 16:30 in piazza Castello e al Dopolavoro.

 

S.O.S. VITA sul web

Per le madri in difficoltà, sul WEB c’è S.O.S. VITA (Tel. 800 813 000 – anche chat on-line

Leggi l’articolo di Lara Morandi tratto dal quotidiano “L’Avvenire” del primo maggio 2015

cliccando sul link sottostante.

Sos Vita

Cittadinanza Generat(t)iva

A metà aprile è stata attivata nella nostra associazione, la postazione laboratorio “mercatino” nell’ambito del progetto Cittadinanza Generat(t)iva finanziato dalla Fondazione Cariplo a cui il Cav partecipa in rete con  altre associazioni di volontariato e il Comune di Cassano d’Adda.

La postazione prevede per la cittadina cassanese individuata, uno stage di volontariato di sei mesi.

Inizialmente affiancherà Emy, la coordinatrice del laboratorio, che le insegnerà a “districarsi” tra i diversi tessuti e stoffe, al fine di una loro catalogazione per tipologia e colore, successivamente, in base alle capacità ed all’apprendimento le saranno affidati compiti più impegnativi.

Il primo impatto con il gruppo è stato senz’altro positivo sia per l’armonia e la serenità dell’ambiente (“Le signore che fanno parte del nostro gruppo sono gentilissime e disponibilissime, oltre che dotate di eccellenti capacità” così dice di loro Emy ), sia per la voglia di mettersi in gioco dimostrata dalla neo volontaria.

“Più le guardi lavorare (le donne del laboratorio, ndr) più ti viene voglia di unirti a loro” dice ancora Emy e prosegue “Ci mettiamo tutte una grande passione.”

“Nonostante gli impegni familiari questo volontariato non mi pesa, anzi è un relax, mi gratifica e mi da piacere”.

 

On-line il nuovo sito

La prima versione del nostro sito internet fu messa online nel febbraio 2011: era importante “esserci” e finalmente anche noi c’eravamo ! Successivamente aprimmo un account Facebook perché non bastava più “esserci” bisognava “comunicare”. Oggi bisogna, “esserci”, “comunicare” ed essere “responsive”.
“Eeeeeeh ?” Verrebbe da dire ricordando l’esclamazione di Roberto Benigni nella mitica scena dell’esame di cinese nel film “Il mostro”. “Responsive” ripeterebbe il tecnico informatico senza batter ciglio, “web-responsive”.
Dati pubblicati nel luglio 2014 da Audiweb (l’organismo “super partes” che rileva e distribuisce i dati di audience di internet in Italia) mostrano che in Italia il numero di fruitori di internet attraverso mobile ha superato quelli che usano il computer. In particolare ogni giorno, 19,8 milioni di persone navigano in internet utilizzando sia il computer che il mobile, 12,5 milioni utilizzando solo il computer e ben 14,5 milioni utilizzano solo smartphone e tablet. Pertanto al giorno d’oggi è indispensabile avere un sito internet che sia facilmente utilizzabile da questi ultimi dispositivi, ovvero un sito “web-responsive”.
Negli ultimi anni il sito internet è diventato elemento centrale di molte strategie comunicative. Rappresenta una efficace soluzione per associazioni come la nostra, che non dispongono di grandi budget da investire in questo campo ed hanno l’esigenza di farsi conoscere e diffondere il proprio messaggio, ma anche più semplicemente di comunicare con i propri associati o volontari. Essere presenti in internet vuol dire poter raggiungere un grandissimo numero di persone, informare, coinvolgere e favorire l’aggregazione e la partecipazione.
Però un sito può essere bello, moderno, efficace e responsive fin che si vuole, ma se poi manca il tempo per aggiornare i contenuti, non serve a nulla cambiarlo o fare un restyling. Questo era il nostro maggior problema, il tempo. Senz’altro più immediato, veloce e semplice l’utilizzo di Facebook, ma come venire incontro a tutti coloro che ci seguono e sostengono e non hanno né vogliono avere un account sul più famoso social network ?
Da una casuale chiacchierata conviviale con Paolo (CEO della società Frogmatica) intravvedemmo la risposta che cercavamo.
Oggi quella risposta si è concretizzata in un sito leggero, dinamico, web-responsive, moderno e accattivante.
Basato su una spiccata strategia comunicativa, visibile anche dalla scelta di raggruppare le informazioni “statiche” (CHI SIAMO, COSA FACCIAMO, I PROGETTI) in un’unica pagina, è collegato a Facebook ed a tutti i più importanti social, consentendoci l’aggiornamento con un’unica operazione: ogni post pubblicato in Facebook è visibile anche nella home page del sito automaticamente, idem per le foto che decidiamo di pubblicare.
Grazie a Paolo dunque e a tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione del nuovo sito, come pure ringraziamo Massimo, Marta e Salvatore alla cui caparbietà, disponibilità ed impegno dobbiamo il nostro ingresso nel “cyberspazio”.
Ai nostri visitatori, buona navigazione …….