Archivio delle categorie Cav Cassano d’Adda

Un’occhiata al 2017 – Le statistiche del Cav

Un’occhiata al 2017 ? La nostra attività nel 2017 (video).

Nel 2017 abbiamo accolto 222 mamme di 32 nazionalità provenienti da 30 comuni della zona compresa tra Trezzese, Cassano d’Adda, Bassa Bergamasca a cui si aggiungono 2 comuni della provincia di Cremona.

La mamma “tipo” è straniera, tra 30 e 40 anni, casalinga, nella maggior parte dei casi con 2 figli, partner con un lavoro saltuario. Le mamme risiedono principalmente a Treviglio (61), Cassano (30), Vaprio (19) e Caravaggio (17).

Sede Cav, attesa del colloquio

famiglia in attesa durante un’apertura

La principale ragione delle richieste d’aiuto è di natura economica: mancanza di lavoro o reddito insufficiente. Diversamente dal periodo pre-crisi, molte famiglie chiedono aiuto già al primo figlio. Particolarmente fragile la situazione delle donne che non hanno un nucleo familiare alle spalle: il partner se n’è andato durante la gravidanza o poco dopo la nascita del figlio e i parenti vivono altrove o non ne vogliono sapere. Si tratta per lo più di donne straniere ma non solo.

Complessivamente i neonati nel 2017 sono stati 88 di cui 56 sono nati da donne venute al Cav durante la gravidanza e 32 quelli le cui mamme sono venute da noi dopo la nascita. 5 il numero di gravidanze di cui non abbiamo più avuto notizie, 10 le gravidanze ancora in corso.

I bambini ai quali abbiamo fornito in base alle esigenze, latte, pannolini, alimenti per l’infanzia, indumenti e attrezzature diverse sono stati complessivamente 264.

I progetti gestiti nel 2017 (aiuti in prodotti o economici) sono stati 258 compresi 3 progetti Primula (adozione di 3 mamme marchigiane duramente colpite dagli eventi sismici del 2016) e un progetto Gemma (adozione di una mamma in gravidanza, in grave difficoltà economica). A tali progetti si aggiungono 9 progetti di cittadinanza attiva realizzati in collaborazione con altre associazioni del Territorio e con i Servizi Sociali del Comune di Cassano d’Adda.

Volontarie Cav del guardaroba

Volontarie del guardaroba distribuiscono indumenti

Gli accessi al guardaroba sono stati 538.

338 i contatti allo sportello, servizio attivo dall’ottobre del 2016, a libero accesso, tutti i giovedì dalle 10:30 a mezzogiorno.

Dallo scorso ottobre, in seguito ad accordo con il Distretto 5 (Melzo) lo sportello è punto informativo per il bonus famiglia regionale. E’ possibile richiedere info sul bonus famiglia della Regione Lombardia anche tramite la nostra app per smartphoneComuniCav”, alla voce “Bonus Famiglia”.

Per il 2018 abbiamo diversi progetti nel cassetto. Per realizzarli però abbiamo bisogno di nuove volontarie: dal laboratorio (le cui volontarie realizzano i manufatti dei mercatini), al guardaroba, allo sportello, al magazzino. La disponibilità richiesta è di almeno due ore alla settimana. Come diceva una famosa pubblicità … “passa parola”.

Clicca per guardare il breve video che riassume i nostri aiuti nel 2017.

EnergiRa

EnergiRa

EnergiRa – Energie che fanno girare la Comunità

è questo il titolo del nuovo grande progetto del gruppo Cassano Generattiva di cui facciamo parte.

Il progetto, presentato al bando “Doniamo energia”  è stato ammesso al finanziamento.

La partecipazione al bando (stesura del progetto, adempimenti fase 1, redazione budget economico, adempimenti fase 2) ed il successivo lavoro di impostazione ed organizzazione del lavoro ha richiesto quasi un anno. Ora siamo pronti a partire !

Ieri sera nell’aula consiliare, si è tenuta la presentazione di EnergiRa alle associazioni del Territorio, ai gruppi parrocchiali ed ai gruppi di volontariato. Molta attenzione è stata prestata alle parole delle relatrici, le quali hanno invitato le Realtà presenti a collaborare.

La serata è stata aperta con la proiezione del video del precedente progetto in rete – Cittadinanza generattiva – dalla cui esperienza è nato EnergiRa.

Buona l’accoglienza del progetto, un particolare apprezzamento è stato espresso da don Sandro Cappelletti, parroco dell’Annunciazione.

L’incontro con le associazioni e i gruppi cassanesi del 12/2/18

“Credo sia molto bello, a me piace tantissimo, perché ritengo che sia una bella onda d’urto dentro la comunità cassanese per risvegliare un nuovo modo di rapportarsi, nuove attenzioni”.  Il parroco ha apprezzato in particolar modo il lavoro in rete delle associazioni, “non è così scontato. E’ già un successo essere riusciti a mettersi in rete, a stendere insieme questo progetto, a pensarlo, a ottenere i finanziamenti.” Don Sandro ha poi proseguito sottolineando l’importanza di coinvolgere la comunità perché si crei un’attenzione “gli uni verso gli altri”.

Prossimamente l’incontro con le scuole e successivamente con la cittadinanza.

Rendiconto Progetto Primula

Rendiconto progetto Primula.

In occasione della giornata per la vita dello scorso anno, aprimmo un progetto di sostegno a favore di tre mamme marchigiane in dolce attesa, colpite dagli eventi sismici di qualche mese prima, il progetto “Primula”.

Nel corso del 2017 le mamme hanno dato alla luce tre splendidi bimbi: Noemi, Alessandro e Piero.

Con le  offerte raccolte ai banchetti di primule di Cassano ed altre località della zona e le donazioni arrivate nei giorni successivi, abbiamo donato a ciascuna mamma un corredino e la somma di 2.800,00 euro.

A dicembre abbiamo formalmente chiuso il progetto ed ora, alla vigilia della 40esima giornata per la vita è tempo di tirare le somme.

Ecco quindi il rendiconto entrate/uscite del progetto.

Il camper utilizzato quale centro di aiuto alla vita itinerante per portare sostegno ed aiuto alle mamme ed alle famiglie marchigiane colpite dal terremoto.

Oltre al progetto Primula, il Cav di Cassano ha contribuito con una donazione di 500,00 euro al Movimento per la Vita Italiano, all’acquisto di un camper organizzato come una sorta di “centro di aiuto alla vita itinerante”. Il camper  è stato utilizzato anche come temporaneo sostituto della sede del cav di Ascoli, tuttora inagibile. Le volontarie di Ascoli operano instancabilmente ed in condizioni difficili dall’agosto del 2016, a loro la nostra riconoscenza ed il nostro abbraccio!

In un toccante articolo pubblicato sul numero di ottobre di “Sì alla vita”, la segretaria Anita G. ripercorre i giorni del terremoto, dalla prima scossa ad oggi.

 

 

Assemblea dei soci dicembre 2017

Si è tenuta sabato 2 dicembre l’ assemblea dei soci del nostro Cav.

Nella sua relazione di apertura, la presidente Maristella Cremonesi ha illustrato le linee d’indirizzo del prossimo anno.  La presidente ha innanzitutto sottolineato il cambiamento in atto dell’utenza che viene a bussare alle nostre porte: si tratta in gran parte di donne povere e straniere in cerca di una risposta assistenziale.

Consiglio Direttivo Cav Cassano

Il Consiglio Direttivo del Centro di Aiuto alla Vita di Cassano d’Adda

Tale cambiamento «è in atto da alcuni anni ormai, in tutto il Paese, ma mai come nell’ultimo anno è stata avvertita da noi l’esigenza di fermarci un attimo a riflettere, di parlare tra di noi in Consiglio Direttivo e cercare di capire come possiamo porci dinanzi al mutamento della società, delle richieste, dei comportamenti. Non è più solo un discorso economico.» Il tutto ovviamente senza snaturare l’identità e gli obiettivi dell’associazione.

«Il problema di intercettare le donne e le famiglie italiane che si trovano ad affrontare una gravidanza in un momento particolarmente difficile, c’è. Molto dipende anche dalla scarsa conoscenza che hanno del Cav……….. Diverse mamme si rivolgono a noi quando il bambino ha già 6 mesi o più e quando chiediamo loro: “perché non sei venuta prima?” la risposta è : “non sapevo di voi, me l’ha detto una conoscente incontrata per caso

Farsi conoscere dunque, soprattutto al di fuori di Cassano, nel vasto territorio nel quale il Cav opera che comprende il Trezzese, la Bassa Bergamasca ed alcune località del Cremonese. Ha proseguito la presidente: «Anche se in calo, la presenza di mamme di origine straniera è preponderante ed il rischio della deriva assistenzialistica è reale, inutile negarlo. Tuttavia questa non è la nostra linea, non lo è mai stata. La nostra linea rimane coerente con il bilancio sociale, ormai un po’ datato ma sempre valido: alla mera fornitura di pannolini, noi mettiamo in atto il progetto pannolini, che vuol dire incontri periodici con le donne, che vuol dire stabilire una relazione con le mamme (nel corso della quale a volte emergono problemi ancor più grandi di quelli emersi inizialmente e che portano a modificare ed integrare l’aiuto già messo in campo) che vuol dire fissare con loro piccoli obiettivi da raggiungere, ecc.. »

Insomma, accogliere la mamma e stabilire con lei una relazione innanzitutto, per comprendere meglio quali aiuti concreti mettere in atto, in una logica di progetto non di assistenzialismo, con il fine ultimo di aiutare la mamma a raggiungere l’autonomia.

«Ci affianchiamo con discrezione alla mamma in attesa di un figlio, per percorrere insieme a lei un pezzetto del suo cammino in un momento particolare, difficile, problematico» dice una volontaria al termine dell’assemblea.

La presidente Cremonesi ha poi parlato della necessità di inserire nuove volontarie nell’organico («Servono volontari un pò in tutti i reparti ma in particolare per lo sportello, l’accoglienza e i colloqui») e del potenziamento dell’attività dello sportello («nel primo anno di attività ha avuto 321 contatti tra telefonate e persone che sono venute direttamente.»)

A gennaio prenderà l’avvio il nuovo progetto in rete con altre associazioni cassanesi e i Servizi Sociali Comunali. Si chiama “energiRa – energie che fanno girare la comunità” avrà una durata di due anni ed un investimento stimato in 121.000 euro di cui 85.000 finanziati dalla Fondazione Cariplo. Obiettivo del progetto è quello di alleviare e contrastare la povertà e la vulnerabilità sociale, tramite interventi in grado di intercettare precocemente le persone e le famiglie fragili e favorire la loro riattivazione attraverso misure personalizzate. E’ rivolto a soggetti singoli e famiglie, in particolare a quelle con minori e a quelle al cui interno è presente una donna in gravidanza.

Il progetto prevede anche l’apertura di un magazzino alimenti nel quale raccogliere e distribuire il fresco recuperato dai supermercati cassanesi.

Sempre da gennaio, una studentessa universitaria inizierà il tirocinio curricolare presso la nostra associazione.

Da ultimo un aggiornamento sul progetto “Primula” (l’adozione di tre mamme marchigiane in gravidanza, duramente colpite dagli eventi tellurici): «la raccolta fondi è stata superiore al previsto pertanto l’importo inizialmente pensato per le mamme, 1.800 € a testa più corredino è stato innalzato a 2.800 € a testa, soldi che le mamme hanno già ricevuto. Per Francesca, Alessandra e Sara, si è trattato di un grande aiuto, insperato. Ci hanno ringraziato, commosse. Giro a tutti i soci Cav e sostenitori questi più che sentiti ringraziamenti. Per loro il ritorno alla normalità non è ancora un obiettivo vicino, ma sono persone molto forti e con una motivazione in più per combattere: il loro bambino!»

L’assemblea è proseguita con l’illustrazione del rendiconto finanziario preventivo da parte del tesoriere Gigi Amati, approvato all’unanimità dai presenti.

Il Cav in pillole – estate 2017

Il Cav in pillole – estate 2017

Come usuale nelle due settimane centrali di agosto il Cav è rimasto chiuso al pubblico. Per urgenze siamo stati comunque contattabili telefonicamente, via mail, tramite app o su Facebook.

PROGETTO PRIMULA

Le tre mamme marchigiane colpite dagli eventi sismici dello scorso anno ed adottate dal nostro Cav hanno partorito: 2 maschietti ed una femminuccia, splendidi! Mamme e bimbi stanno bene, purtroppo le famiglie si trovano ancora senza casa a distanza di un anno…. Tutte hanno ricevuto un corredino con il necessario per la nascita ed i primi mesi dopo il parto e la somma di 1.800 euro ciascuna. Le mamme sono felicissime dell’aiuto ricevuto e commosse, ci hanno ringraziato più volte. Condividiamo i ringraziamenti con tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa ed hanno fatto pervenire il loro contributo. Anzi, a questo proposito, comunichiamo che, essendo le donazioni ricevute, superiori all’importo inizialmente stanziato, abbiamo fatto pervenire a ciascuna mamma un ulteriore importo di 1.000 euro ciascuna.

SERVIZIO SPORTELLO

Dopo l’iniziale rodaggio, il servizio sportello è “decollato”. Tutti i giovedì dalle 11 alle 12 è possibile mettersi in contatto con il nostro Centro per informazioni, appuntamenti, bonus famiglia, ecc.

A partire da metà settembre l’apertura dello sportello è stata anticipata alle 10:30

BANDO DONIAMO ENERGIA: PROGETTO “ENERGIRA – ENERGIE CHE FANNO GIRARE LA COMUNITA’

Abbiamo partecipato in rete con la locale sezione dei Gruppi di Volontariato Vincenziano, l’Associazione Volontari Cassanesi, S’Apre onlus, ACLI,  Cooperativa Sociale Dialogica e i Servizi Sociali del comune di Cassano d’Adda al bando Fondazione Cariplo/A2A “Doniamo energia”. Il progetto presentato (“EnerGira – Energie che fanno girare la comunità”) ha superato la prima fase. Ad ottobre sapremo se il progetto è stato ammesso al finanziamento.

BANDO DI CITTA’ METROPOLITANA PER DISMISSIONE BENI DEL CENTRO ASSISTENZA MINORI

Con tale bando la C.M. di Milano intendeva procedere alla donazione a titolo gratuito di beni dichiarati dismessi a seguito della chiusura del Centro Assistenza Minori. Tra questi: indumenti, pannolini, giocattoli, passeggini, ecc.

La richiesta del Cav di Cassano è stata ammessa e così abbiamo potuto ritirare moltissimo materiale, soprattutto indumenti. Per poterli distribuire però si rende prima necessario selezionare ed ordinare tali indumenti in base ad età e stagione e a tal proposito,

Hai 2-3 ore settimanali libere nel mese di settembre? Vieni a darci una mano!

considerata la gran quantità di materiale, cerchiamo persone che ci diano una mano nel mese di settembre. Se qualcuno potesse dare la propria disponibilità per 2-3 ore alla settimana, ci contatti. Grazie.

Bonus famiglia 2017

Bonus famiglia 2017

Il bonus famiglia 2017 della Regione Lombardia contiene alcune variazioni tra cui :

  • criterio della residenza in Lombardia da almeno 5 anni esteso ad ENTRAMBI i genitori
  • rilascio della scheda di valutazione della vulnerabilità anche da parte dei consultori.

Sul sito della Regione sono consultabili tutte le informazioni.

Per il colloquio per la valutazione della vulnerabilità è possibile recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso il proprio consultorio di riferimento o presso i Centri di Aiuto alla Vita che hanno dato la propria disponibilità alla Regione.

Il Cav di Cassano ha dato la propria adesione nell’ambito del distretto 5 (Melzo). E’ possibile venire da noi senza appuntamento allo sportello, ogni giovedì dalle 10:30 alle 12:00 in via V. Veneto 73 a Cassano d’Adda.

Puoi richiedere un contatto anche tramite la nostra app gratuita per smartphone ComuniCav Cassano (scaricabile da play store), oppure via mail all’indirizzo info@cavcassano.it o sul nostro sito alla voce “contatti”.

Guarda il breve video sul “Bonus famiglia” nel quale abbiamo riepilogato le principali informazioni da conoscere.

 

Vita da Cav

E’ un freddo giovedì di febbraio, le volontarie allo sportello indossano pesanti piumini, nonostante il riscaldamento a manetta, non c’e verso di scaldarsi. A metà mattina una telefonata: è una mamma incinta, ci chiede un appuntamento, “ho tanto bisogno di aiuto”. Sfoglio l’agenda per verificare se riesco a trovarle un “buco” nei giorni successivi, niente, tutto pieno. Riparto a sfogliare dall’inizio. Nel frattempo, le solite domande di routine: “dove abita?”, “come si chiama?”, “ha altri figli?”, “chi l’ha indirizzata a noi?”, ecc.

Nelle risposte che la donna mi da, colgo qualcosa di strano, il tono è dimesso, la voce a tratti, un sussurro.
Abbandono l’agenda, mi concentro sulla telefonata, dall’altra parte del filo cala il silenzio poi, tutto d’un fiato e senza esitazioni: “voglio abortire!”.
Le fisso l’appuntamento due giorni dopo e avviso l’operatrice di turno, chissà se verrà… l dubbi sono tanti ma alla fine …eccola arrivare!
Inizia così la relazione con Mina (chiamiamola così…), una donna senegalese da diversi anni in Italia, due figli da una precedente relazione ed uno in arrivo. “Quando gli detto di essere incinta mi ha lasciata ed e andato a vivere con un’altra donna, lontano da qui.”
Da un giorno all’altro Mina e i suoi figli si sono trovati da soli, senza soldi per pagare l’affitto, le bollette, per mangiare. Il padrone di casa le ha lasciato un po” di tempo per trovare una sistemazione, alcuni amici le danno un pò di cibo.
“Voglio abortire… Ho saputo che voi aiutate le donne incinte.” dice all’operatrice che l’accoglie.
Le viene spiegato che siamo, cosa facciamo, “si, noi aiutiamo le donne in gravidanza, ma non ad abortire”.
E allora, come potete aiutarmi?
Cerchiamo di spiegarci, Mina fa molte domande. E’ poco informata, non è al corrente degli aiuti che la Regione e lo Stato forniscono alle donne in gravidanza e che si aggiungono a quelli che offriamo noi. Il suo stato d’animo a poco a poco cambia, un lume di speranza fa capolino nella sua disperazione: “davvero voi fareste questo per me?”. “Devo decidere subito?”.
No, può prendersi il tempo che vuole. Noi siamo sempre qui. Torna una settimana dopo, dalla borsa estrae il certificato di gravidanza rilasciato dal consultorio, “serve questo per il bonus famiglia, giusto?”.
Di storie simili a quella di Mina, storie di abbandono e solitudine, ne abbiamo raccolte più d’una nel corso del 2016, e non solo tra le donne di origine straniera. Di sicuro tale evento di per sé traumatico, ha effetti devastanti nelle famiglie di immigrati in quanto queste ultime non possono godere di alcun minino supporto da parte della famiglia di origine, generalmente rimasta nel paese di provenienza.
Con le mamme percorriamo un pezzo di strada, operando in termini di accoglienza ed ascolto ma anche di sostegno concreto.

Nel 2016 infatti abbiamo gestito 275 progetti a favore di 169 bambini. Altri 157 bambini hanno potuto beneficiare della distribuzione di indumenti. In totale gli accessi al guardaroba sono stati 623 per un totale di oltre 2.800 cambi distribuiti.  Abbiamo accolto 251 mamme la maggior parte straniera, di cui 46 in gravidanza. Rispetto all’anno precedente, si presenta in incremento il numero di mamme italiane.
Tramite i progetti abbiamo consegnato 285 confezioni di latte per neonati, 1.651 pacchi di pannolini, 225 borse di alimenti per lo svezzamento e l’infanzia, 36 corredini.

Un'operatrice consegna i pannolini

Un’operatrice consegna i pannolini

Si mostrano in diminuzione i progetti economici in seguito ai bonus regionali e statali a cui hanno potuto accedere le mamme. Diminuite sono anche le confezioni di latte per neonati grazie al proseguimento della campagna di informazione sull’allattamento al seno che dallo scorso anno è affidata ad un’ostetrica (anch’essa volontaria), la quale inoltre distribuisce i corredini alle mamme prossime al parto.
In alcuni casi gli aiuti forniti sono stati sufficienti alle mamme per uscire dalla temporanea situazione di bisogno in altri invece, abbiamo dovuto attivarci per creare attorno a loro una “rete” di sostegno che potesse supportarle in misura maggiore e più a lungo.

Dal “Portavoce” – bollettino delle parrocchie di Cassano d’Adda – ed. marzo 2017

Giornata per la vita 2017 – Iniziative

Giornata per la vita 2017 – Iniziative

In occasione dell’imminente giornata per la vita che si celebra domenica 5 febbraio in tutte le parrocchie italiane, il nostro Centro di Aiuto alla Vita aprirà le sue porte ai cittadini dalle 16 alle 18 di sabato 4 febbraio.

Baby point

Punto allattamento, al Cav

Se sei interessato alla nostra attività o vuoi saperne di più, ti aspettiamo.

Dalle 18 di sabato, in prossimità delle parrocchie cittadine di Cassano d’Adda e delle località aderenti all’iniziativa, la tradizionale offerta delle primule. Quest’anno l’intero ricavato verrà destinato al progetto di “adozione” di tre mamme marchigiane in dolce attesa, che vivevano nelle zone colpite duramente dai recenti eventi sismici e meteorologici.

Domenica, celebrazione eucaristica in San Zeno alla quale sono invitati tutti i genitori dei bambini battezzati nell’ultimo anno.

A seguire, presso l’oratorio don Bosco di via Veneto, aperitivo per i neo genitori, offerto dal Cav.

Alle 13 pranzo insieme, ritrovo conviviale la cui partecipazione è aperta a tutti (volontari, soci, familiari, amici …)Giornata per la Vita 2017

Il messaggio dei vescovi italiani in occasione della 39esima giornata per la vita

 

Il Cav a dicembre

Il Cav a dicembre. 

Dopo il mercatino di Natale e la partecipazione all’evento presso la biblioteca comunale di Cassano nell’ambito del progetto nazionale “nati per leggere“, oggi le nostre volontarie Rosanna e Tina hanno incontrato i bambini della scuola dell’infanzia di Trezzano Rosa, oltre 100, divisi in due gruppi.

Raccolta giochi alla scuola dell'infanzia di Trezzano Rosa

Terminato l’incontro si caricano i giochi

L’occasione è stata la raccolta di giocattoli usati organizzata dalla scuola a favore dei bimbi le cui mamme vengono al nostro Centro e che saranno distribuiti nei prossimi giorni. “I giocattoli raccolti sono davvero tanti, oltre ogni aspettativa” ci dice una maestra, ed in effetti non abbiamo potuto caricarli tutti in auto. Per impacchettarli, sono stati coinvolti alcuni studenti della locale scuola media che hanno creato essi stessi la carta regalo con disegni colorati.

L’incontro con i bambini è stato molto bello. Dopo esserci presentate, Rosanna ha raccontato una breve storia il cui tema era “il dono di sé”, che ci ha permesso, con l’aiuto delle maestre, di spiegare in modo semplice il significato della parola “volontariato”. Un “botta e risposta” moderato da Alessia, una delle maestre, e un gioco con sottofondo musicale hanno concluso l’incontro.

Raccolta giochi usati a Trezzano Rosa

L’auto piena di giochi

Agitando le loro manine in segno di saluto, i bambini, allegramente, hanno lasciato il salone e sono stati accompagnati nelle loro classi.

Il 14 dicembre si replica alla scuola dell’infanzia di Grezzago.

Alle scuole, al personale scolastico, alle famiglie ed ai bambini il nostro sincero ringraziamento.

Buon Natale!

Mercatino di Natale 2016

Mercatino di Natale 2016

Fervono i preparativi per il mercatino di Natale.  Accanto ad alcuni “classici”, molto apprezzati e sempre richiesti, alcune novità che le nostre volontarie non hanno voluto svelarci …… Pertanto vi invitiamo a venire a scoprirle da venerdì 25 a domenica 27 novembre, al Centro Civico di Cassano d’Adda (atrio biblioteca) in via Dante.

Angioletto nella nuvola

Angioletto nella nuvola

“Ma anche quanto riproposto è stato rivisitato, perché a noi non piace fare sempre le stesse cose, allo stesso modo.” Dice Emy che guida il nutrito gruppo di volontarie dalle “mani di fata”. E’ un piacere vederle all’opera, tutti i martedì, quando si incontrano per confrontarsi e programmare il lavoro della settimana. “Ma non finisce qui, perché a casa facciamo gli straordinari….” Dice ridendo una volontaria.

“Un benefattore ci ha regalato molte stoffe nuove e quindi abbiamo potuto sbizzarrirci nella scelta del tessuto e dei colori per confezionare le nostre proposte natalizie. Anche se abbiamo privilegiato il colore grigio, perché quest’anno va molto di moda.” Continua Emy, visibilmente soddisfatta del lavoro fatto.

Para spifferi

Para spifferi

Per conoscere gli orari del mercatino, clicca qui 

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